Una roccia erratica senza nome

La Preja Coppellata di Pella, Novara, Piemonte

Questo enorme sasso erratico, dotato di profondi solchi denominati “coppelle rituali”, utilizzate a scopo propiziatorio e celebrativo nelle notti di Luna Piena dalle nostre antenate votate al sacro femminino, protagonista di un fenomeno geologico risalente a 60.000 anni fa, viene chiamato dai pochi che ne conoscono l'arcana e alquanto ostile ubicazione, semplicemente Preja
Così, dato che sono solita dare un nome a ogni oggetto che incontro, ho scelto di attribuirle in esclusiva il nome “Preja Serpente”, a causa della sua forma sinuosa e per via del fatto che una vipera la sorvegli. 
Del resto, è forte e chiara, nell'area del Lago D’Orta, la eco dell’atavica e primordiale Dea Serpente, che prima dell’avvento del cristianesimo veniva ancora  ricordata e forse venerata in questi luoghi e nelle zone limitrofe. 
Ho provveduto a inviare una richiesta ufficiale di modifica del nome anche al Comune di competenza, affinché venga affissa una indicazione riportante l'epiteto da me coniato e nella speranza che, un giorno, questo antichissimo colosso archeologico possa riconquistare l’amore, il rispetto e la fiducia di tutte le donne e gli uomini locali e non solo.
Immagino un futuro in cui congreghe di sorelle, animate dal desiderio di celebrare l’arcaica Dea Madre nei suoi luoghi di culto originari, potranno riunirsi di nuovo intorno a Lei, per vegliare e nutrire con gioia l’antichissima, sublime e innocente Religione della Natura. 
Un ringraziamento speciale è dedicato a Tiziana Salsa, la mia accompagnatrice in questo viaggio (risalente all'estate del 2018) alla ricerca della Preja, che nel fitto dei boschi e sotto una pioggia piuttosto fastidiosa, sembrava non finire mai. 
Senza il suo supporto probabilmente mi sarei persa ma, soprattutto, le sono grata per avermi incitata a creare uno spazio di ricerca, scrittura e condivisione tutto mio. 
Penso che tornerò presto a fare visita alla Preja Serpente, poiché le ho lasciato un vero e proprio soffio di cuore, un canto delicato che spero molto presto possa essere udito anche da altre visitatrici…

Album fotografico
di Claudia Simone



Il musetto a forma di serpente


Una coppella stracolma d'acqua, utilizzata dalle nostre antenate per effettuare il rito del rispecchiamento del sesso durante le notti di Luna Piena
La Vipera Guardiana

Diritti

Testo e fotografie di Claudia Simone. Nessuna parte di questa ricerca può essere citata né utilizzata in alcun modo senza il consenso scritto dell'autrice e senza citare la fonte.

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