Incontro con la Madre Bianca a Grignasco

Nelle scorse settimane, in sordina, durante un raro momento libero da impegni, ho fatto una passeggiata in auto fino a Grignasco, comune della provincia di Novara, non distante da casa, dove ho notato una bellissima statua di una Madonna Bianca al centro della rotatoria a Sud del paese, alla fine della tangenziale di Romagnano.
L'avevo scorta di sfuggita, qualche tempo prima, mentre mi dirigevo verso una rotta valsesiana e non ho potuto evitare di tornare per sublimare il nostro incontro. 


Nulla di ché, nessuna storia particolare, leggenda o ricerca. Niente di tutto questo, solo un frammento di meraviglia che ha aperto uno spiraglio lucente nel mio petto, traboccante di aria pulita e rigenerante.
Avrei preferito fotografarla adornata con la neve vera, come appariva quando l'ho vista la prima volta, ma quel giorno non era stato possibile fermarsi, perciò mi accontento della neve artificiale posta dai grignaschesi, un gruppo di famiglie che ha finanziato la graziosa opera sacra.


La statua è stata benedetta dal parroco di Grignasco, don Enrico Marcioni, il 28 giugno 2014.
Difficilmente passavo da quelle parti in quegli anni, di rado penso di averla percorsa anche negli ultimi. Lei era lì da un po', ma io la scoprivo solo ora e questo l'ha resa speciale, speciale per me.
Come si evince dalla fotografia, la Madonna poggia su una stella a sei punte, il ché potrebbe essere casuale come non esserlo. 
Grignasco conserva una storia pagana non trascurabile, legata soprattutto al culto delle acque di un tempo antichissimo. 

Di neve e di latte, è il cammino verso di lei”.
La Madre Bianca del passato che, con il tempo, è stata spogliata del suo corredo originario per essere sostituita da Maria.

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Sitografia di Approfondimento

La Madre di Agosto, della Neve e del Gelo dalle Dolomiti all'Appennino

Sitografia di Ricerca

Grignasco, La Statua della Madonna - La Stampa

Diritti

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